Possono essere gli smart siti luoghi d’identità dell’uomo? Ormai i variegati approcci di sostenibilità, a volte contradditori, risultano insoddisfacenti nel governare la realtà costruita la quale evidenzia le profonde ferite lasciate dai comportamenti non virtuosi delle passate generazioni. 

 

Nano antenne, nuova frontiera del fotovoltaico
L’MIT ha allo studio una tecnologia capace di migliorare di 100 volte l’efficienza dei comuni
pannelli.
http://www.nanowerk.com


(...) L’Associazione, fondata sui principi di democrazia ed uguaglianza, si pone come scopo statuario primario la diffusione della cultura della sostenibilità (...)

Autori

Antoni Gaudí

Antoni Gaudí

di Simona Magioncalda
 
Gaudì ha rappresentato nel panorama del modernismo europeo un unicum, "il primo fra i geni" come affermò Joan Mirò. Uomo di profonda fede cristiana con una personalità schiva e modesta, ha immaginato e realizzato le più sorprendenti, indescrivibili e straordinarie architetture del suo tempo. Ideò e creò nuove forme espressive per ceramica, vetro e ferro arrivando a modellare la pietra fino a farla diventare tessuto vivente e pulsante. Figlio di artigiani, per le sue architetture nulla lasciava al caso, l’estrema cura per ogni realizzazione lo portò prima a trasferirsi in una delle due costruzioni all’entrata del Parco Guell e successivamente a vivere all’interno del cantiere della Sagrada Familia, sua eccelsa opera ancora oggi in costruzione.
Gaudì espresse una dedizione totale ad una architettura intesa quale punto di prossimità - quasi di contatto – tra l'ambiente dell’uomo e della natura. Natura intesa quale metafora e manifestazione del divino, architettura ispirata alla natura che diventa tramite per sublimare l’uomo e condurlo oltre.
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(…) Il mio cliente non ha alcuna fretta. Dio ha tutto il tempo del mondo (…)
 
(…) Il grande libro, sempre aperto e che dobbiamo sforzarci di leggere, è quello della Natura (…)
 
(…) L’uomo si muove in un mondo a due dimensioni e gli angeli in un mondo tridimensionale. A volte, dopo molti sacrifici, dopo un dolore prolungato e lacerante, l’architetto arriva a vedere per alcuni istanti la tridimensionalità degli angeli. L’architettura che nasce da questa ispirazione produce frutti che saziano generazioni (…).

(Antoni Plàcid Guillem Gaudí i Cornet)